Secondo Murakami, l’errore sono le nostre speranze che vanno all’incontrario.
Per Agostino fa parte dell’ordine generale delle cose. Di sicuro il dolore che provoca è un sentimento universale . Da adolescente ero completamente soggiogata dalla musica dei Pumpkins. Non era soltanto questione di chitarre, erano i testi. Billy Corgan aveva scavato talmente a fondo nel suo dolore da provocare in me un forte processo di identificazione.
Ho avvolto il mio tormento in te
quel dolore mi ha fatto da rifugio
Il tuo cuore spezzato è il narcotico della mia colpa (Soma)
Quando decidi
Che la tua vita è un premio
Rinnovati e rivivi (Hummer)
Voglio tornare a casa. E in qualsiasi modo tu mi scelga
Non ci apparterremo (Spaceboy)
Mi manca tutto quello che non sarò mai (Rocket)
E nel mio cuore so che ti preoccupi
E nel mio cuore so che sei morta (Aeroplane flies high)
Ho sprecato i miei anni a caccia delle mie paure (Whir)
Dietro di me la grazia della neve che cade Copri tutto ciò che conosci Vieni a salvarmi dall’orribile rumore del nulla (Quiet)

Il buon Billy era quasi un poeta maledetto, in stile vagamente Morrison, gente che quando scriveva lasciava il segno (almeno per chi sapeva cogliere, o voleva cogliere).
Il dolore è un sentimento fisiologico nella vita di tutti (certo, chi più… chi meno, chi un modo… chi in un altro), la differenza la fa il modo in cui lo affronti, nonchè come esso ti cambia e modifica la tua percezione del mondo e delle persone.
In The matrix l’agente Smith diceva che il genere umano riconosce come propria una realtà di miseria e di sofferenza (il cervello umano rifiuta a priori una condizione utopistica di perfetta beatitudine), affermazione iperbolica ma paurosamente vera.
Probabilmente la sofferenza non porta con se solo cose cattive…
Anzi. Il dolore è conoscenza.Soffrire significa costruirsi un buon materiale da usare in futuro. E con quello che ho dalle medie vado avanti ancora per un bel po’ (eheheh).
Devi aver fatto delle medie proprio belline…
Dire un incubo sarebbe una simpatica parodia. Preferirei mille volte le fornaci ardenti delle miniere di sale che rifare, anche per un solo giorno, la seconda media.
Date una coperta a quel povero ragazzo, è in ipotermia!!
Sbaglio o ha le labbra blu?
Così pare: labbra blu, bianco come un cencio, mani sotto le ascelle, pigiama. Sta più de là che de qua.
Le medie invece… credo siano state il periodo più bello della mia vita, o il secondo più bello.
Forse sarà perchè avevo in classe la peggio teppa della città ed abbiamo fatto uscire pazzi almeno 3 professori, oppure sarà perchè in quegli anni ho scoperto la muscia…
In quanto alle labbra del buon Billy… credo siano proprio blu: dopo il freddo intenso… c’è l’edema polmonare!
Anch’io ho scoperto la musica in prima media. Praticamente (quasi) tutto quello che ascolto ora, l’ho scoperto a dodici anni. Per fortuna che c’era la musica. Insieme ai libri, mi ha permesso di creare un mondo protetto dove poter sopravvivere in attesa di tempi migliori.