Tu fai il necessario. Ma io invece. Io mi aspetto il superfluo.
Archivio dell'autore
Ho un debole per l’uomo ai fornelli. Ma più che per un fattore erotico, è per un dispositivo di necessità. Senno morirei di tramezzini. Però è bella la gente che cucina,che sforna pane e dolci la domenica mattina. E’ come vedere gli orsi che danno la caccia ai salmoni. Uno spettacolo esotico. Una cosa che [...]
Se una tedesca ti sorride, è lesbica. O ha sbagliato persona. Non ho molto successo tra le mie compagne di corso. Acide come uno yoghurt della Parmalat e rigide come scope della Lidl. Non so se sia l’aria un po’ altolocata della Humboldt o se la giovane tedesca tipo mi sta proprio sui coglioni. Propendo [...]
Club
Posted: aprile 15, 2012 in NaNaNa, StarlainberlinEtichette: Berlin, dance tedesca, deichkind, peter fox, remmidemmi, seeed
Due-tre idee di cosa si balla a Berlino. Niente di intellettuale. Ma richtig geil (cool).
Le hostess hanno una faccia a metà strada tra una maestra d’asilo e una direttrice di banca.Ma la crocchia così stretta non gli blocca il sangue al cervello? Medicina spicciola alla Focus. Il mondo non è più quello di una volta. Nessuno sa più stare al suo posto. Solo i francesi sono rimasti uguali. Che [...]
Ascoltare i Rammstein ad Alexander Platz è quasi commovente. Engel con la Ferneshtorm sullo sfondo sfiora l’incanto. Adoro prendere la metro. E’ un giocattolo con, in più, un matto diverso ogni sera. Dein Gesicht interessiert mir nicht, canta Till dei Rammstein. Meno male. Non so cosa sia successo ma il mio viso è cambiato: le guance [...]
II giorno a Berlino. Primo giorno in casa. L”ostello era claustrofico. Giocato a calcetto con Werner, il padrone di casa. Mi ha stracciato. La casa è tutta di legno e scricchiola sotto ogni briciola. I berlinesi odiano chi prende la metro con le valigie. Il taxi me lo pagate voi? La fermata della metro è a soli [...]
Strange_and last_days
Posted: febbraio 22, 2012 in Nel centro, unpòpiùingiùEtichette: livorno, trasloco
Il vento mi fa scoppiare la testa. La segretaria era seccata. Che me ne stessi lì con i miei cinquecento euro. Insomma, aveva solo fatto una puntatina alla Conad in orario di lavoro. Ma quanti Activia ingolla a colazione? Ultimi giorni a Livorno. La guancia è ancora dolorante. Ormai vedo più il dentista del mio specchio. Il [...]
Bello è ciò che si vede più spesso. Se hai le guance rosa come quelle del cinema sì, sei bella. Se hai lo sguardo sfrontato come le modelle sì, sei bella. Sei hai le tette grosse come le attrici porno sì, sei bella. Se hai i capelli lisci come le veline sì, sei bella. Se hai [...]